da Biagio Natale | Gen 9, 2026 | Sport
Mario Fabbroni: “Tutti gli ex arbitri, tutti gli ex allenatori, chi ha giocato e manifesta dubbi seri sulle interpretazioni in Napoli-Verona…evidentemente sono tutti degli incompetenti. Sono abbastanza deluso dall’uso improprio della tecnologia. Sono stato un fautore dell’ingresso del VAR. Ho ritenuto che le immagini prese da più posizioni potessero aiutare il gioco del calcio e diminuire le occasioni di attrito e di polemica. Dati alla mano mi sento preso per i fondelli. Io credo che il problema sia più grave. Chi è il giudice? Per descrizione il giudice deve applicare la legge e arrivare ad una interpretazione che sia scevra da ogni ragionevole dubbi. Se io, pur in presenza di ipotetiche prove, ipotetiche situazioni, applicando anche le normative, ho un ragionevole dubbio, non posso decidere. E quindi decido di non punire. Il giudice, che è l’arbitro, deve avere una serie di prove tecnologiche, ma oggi sta avvenendo che l’istituzione che giudica cosa accade in una gara di calcio applichi un sistema interpretativo che non scioglie nessun dubbio. Se sei scarso, non puoi giudicare. Se sei in malafede, stai prendendo per i fondelli una società. Per me questi signori sono scarsi. Il problema è applicativo. Gli arbitri commettono errori che falsano il gioco. E’ un intero sistema che non si regge più. Che si basa su uomini che non sono all’altezza. Come si fa ad applicare alla lettera un regolamento su Hojlund, quando tutto si risolve nella sagoma del calciatore. Non sei in grado di arbitrare. Rocchi da bocciare? Rocchi è bocciato da tanto tempo. Non voglio difendere il Napoli, ma se il gol di Hojlund e il 2-2 scatta al 74′, vuoi che in venti minuti non ci siano più possibilità di fare un altro gol? O se al Verona non si fosse dato quel rigore, il Napoli non avrebbe ribaltato quel punteggio con un solo gol di scarto? Le valutazioni sono difficili. Il Verona nei primi 30 minuti ha giocato bene. Oggi onestamente Inter-Napoli diventa di importanza capitale per l’Inter. Serve quantomeno un pari. Ma una vittoria dei nerazzurri porterebbe a +7 dagli azzurri”.
da Biagio Natale | Gen 9, 2026 | Sport
Giuseppe Bisantis: “Lo stesso Conte ha parlato di interpretazioni per quanto riguarda il mani di Buongiorno e il gol annullato ad Hojlund. Con questa situazione VAR non è che ci siano delle regole chiare. Le interpretazioni su Buongiorno e Hojlund ci possono stare, anche se non si capisce quest’immediatezza. Il VAR piuttosto che suggerire all’arbitro, fa correggere le decisioni arbitrali. Come accaduto in Fiorentina-Cremonese. Se andiamo a vedere quel mani all’ultimo minuto di Torino-Cremonese, quello non è un rigore ma sono due per quanto è evidente l’errore. Le partite come quella di Ieri contro il Verona possono capitare. Il gol di Frese, primo in Serie A, poi quel rigore…lo zero a due era legittimo. Il Napoli ha rischiato anche di perdere la partita. Il Napoli è una squadra strana. Può provare a vincere a Milano contro l’Inter, sarebbe importantissimo per la classifica. Conte era amareggiato. L’Inter sta attraversando il momento migliore, anche per quanto riguarda la fiducia. La Juventus e la Roma le vedo un po’ sotto. Il Milan ha qualcosa in meno rispetto alle altre, ma ha il vantaggio di giocare una sola partita”.
da Biagio Natale | Gen 9, 2026 | Sport
Alessandro Renica: “Su Buongiorno non c’è assolutamente il rigore, è un errore grave dell’arbitro. Dobbiamo avere delle spiegazioni per quanto riguarda le valutazioni. Altrimenti ha ragione Capello, quando dice che l’ambiente chiuso e non c’è confronto. Secondo me gli ex calciatori starebbero bene al VAR. Io ho l’impressione che lì al VAR non capiscono nulla, ci sono tanti dettagli che i giocatori potrebbero aggiustare e permettere agli arbitri di sbagliare meno. Ci vogliono le competenze. Io pro o contro VAR? Se gestito da queste persone, c’è troppa incompetenza. A volte resto basito, per me le immagini sono chiare, ma gli arbitri sono incompetenti. E così tornerei indietro. E in più se vediamo che non vengono neanche nemmeno puniti…Siamo tra professionisti, chi sbaglia paga”.
da Biagio Natale | Gen 9, 2026 | Sport
Nicolò Schira: “Dal Napoli non dobbiamo aspettarci tanto. Il mercato a saldo zero farà in modo che il club darà qualche giocatore via in prestito. La priorità sembrava un giocatore in mediana, ma ora è qualche giocatore offensivo. Lukaku non rientra subito, ha bisogno di tempo. Purtroppo Lucca ha floppato, poteva essere l’eroe contro il Verona. Ma l’impatto è stato negativo. Andrà via in prestito, come Marianucci, Vergara e Ambrosino. Puoi risparmiare qualcosina da queste cessioni, ma non tanto per un esterno offensivo. Le parole di Oriali non vanno sottovalutate. Ha ammiccato per Raspadori, ma il Napoli può prenderlo solo in prestito con diritto di riscatto. E se la Roma può acquistarlo, il Napoli deve andare su altri profili. Ho parlato con la Roma, pensavano di chiudere entro domenica per Raspadori. A Bergamo contro l’Atalanta ha perso, si è creata tensione perché non era arrivato nessun giocatore. La Roma aspetta Raspadori. ma quando prendi una settimana di tempo per riflettere, vuol dire che non sei molto convinto. Non è un bomber d’area di rigore, quelli sono Retegui, Scamacca. Mourinho apprezza Lucca, però mi dicono che oggi Lucca non è orientato ad andare all’estero. Nella sua testa c’è l’idea di aspettare gli ultimi 10 giorni di mercato, quando poi qualcuno in Italia cerca una punta. La Roma vuole fare Zirkzee-Raspadori, ma ce la farà? Magari prenderà anche Lucca se non riuscirà a fare quella coppia. Con Dovbyk che rientrerebbe nell’operazione. L’alternativa a Lucca è Dovbyk? Ci sono dei nomi, Manna ha preso molto dal mercato inglese. Magari con qualche formula di prestito con diritto di riscatto…La Lazio ha venduto Castellanos e Guendouzi, ma poi le altre sono tutte ferme. L’Inter, la Juve non hanno fatto nulla”
da Biagio Natale | Gen 9, 2026 | Sport
Federico Sala: “Nel post partita Conte sorrideva quando ha rivisto le immagini, la tematica è duplice: il primo riferimento è sui falli di mano, come al gol annullato a Hojlund. Io sono dell’idea che un conto è segnare con le mani e un altro è quando il pallone sbatte sulla mano; poi si fatica ad interpretare una linearità con le tante scelte del VAR. Il calcio non è come il tennis, la pallavolo, che sono molto più schematici. Ma ci deve essere un recinto di interpretazioni. Dopo il gol di Di Lorenzo, Conte in modo ironico ha risposto al quarto uomo gridando “annullateci anche questo”. Al netto dei gol annullati, ti viene di esultare con ironia e rabbia. È legittimo, è una fase transagonistica. Vista la situazione al Napoli servirebbe un giocatore in qualsiasi posizione, guardando la panchina contro il Verona c’erano giocatori della Primavera e pochi altri per cambiare la partita. Raspadori? Da quello che so io stanno spingendo tanto per farlo tornare a Napoli. La questione è il mercato a saldo zero. Il Napoli dovrebbe far uscire 6,5 milioni di stipendi per inserirlo in rosa. Hojlund ha caratteristiche differenti, idem Lukaku. Raspadori sarebbe il classico giocatore da prima punta o da sotto-punta. Conte se potesse portarlo lo farebbe subito. Inter-Napoli si gioca a San Siro, ci sono tanti fattori e tante variabili, ma il Napoli contro il Verona ha fatto una partita strana e non era scontato andarla a prendere. Più che due punti persi, è un punto strappato. Questo punto magari darà tanto al campionato. Per me il Napoli farà una grande partita contro l’Inter, difficilmente ha sbagliato questi appuntamenti quest’anno. Chiaro che non arriva nelle migliori condizioni, ma può fare risultato pieno”.