Ancora un successo al Teatro Summarte, gremito, per i Tammurranti World Project con rivisitazione della Natività in A Napul Nascett, in compagnia della tammurriata.

Ancora un successo al Teatro Summarte, gremito, per i Tammurranti World Project con rivisitazione della Natività in A Napul Nascett, in compagnia della tammurriata.

Si chiude il calendario di eventi. Concerti, spettacoli, di piazza e al teatro, ma anche mostre, tantissime attività per ragazzi come il LuDoBus, Harry Potter al Castello di Lucrezia D’Alagno, la Befana al Castello, la Notte in Piazza Vittorio Emanuele III, il concerto dei Solisti del San Carlo, Valeria Altobelli grande interprete della musica nazionale e non solo.

Salvatore Di Sarno (sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano) : “Eventi che hanno portato migliaia di persone a Somma Vesuviana. Continueremo su questa strada con apertura frequente del patrimonio culturale sommese”. 

Mauro Polliere (Assessore alla Polizia Municipale del Comune di Somma Vesuviana, nel napoletano) : “Un grande sforzo delle forze in campo che hanno garantito la pubblica sicurezza”. 

“Ben 30 eventi, di cui 8 al Castello di Lucrezia D’Alagno che hanno totalizzato quasi 4.000 presenze con due mostre che sono ancora in corso. Fino al 13 Gennaio, tutti i giorni, dalle ore 16 alle ore 20, sarà possibile vedere sia la mostra pittorica dell’artista ucraina Taya Vysochanska ma anche la Street Potography di Genny Maggiore. Abbiamo avuto anche 4 eventi al Teatro con ben 900 presenti, ma abbiamo portato a Somma Vesuviana la musica classica con il concerto dei Solisti del San Carlo che hanno omaggiato il grande Enrico Caruso. A Somma Vesuviana è arrivato il LuDoBus per tutte le età, con giochi ecologici, in legno. Il LuDoBus è stato in ben tre piazze di Somma Vesuviana. Abbiamo avuto eventi di piazza. Cito non solo Danilo De Falco ma anche Gigi Soriani, Luca Sepe, Gigio Rosa. Il 5 Gennaio la Piazza Vittorio Emanuele III era davvero gremita. L’idea di promuovere il patrimonio culturale attraverso eventi innovativi, è stata un’idea vincente. Ad esempio citerei il mondo di Harry Potter, prolungato di due giormente, in quanto il successo è stato forte con grande visibilità sui media nazionali e famiglie provenienti da tutta la Campania ma anche dal Nord Italia, o ancora citerei l’arrivo della Befana al Castello, sempre di Lucrezia D’Alagno con migliaia di persone e più di 500 bambini in 6 ore. In Piazza Vittorio Emanuele III, abbiamo avuto le giostre, mentre nelle zone periferiche i mercatini di Natale ed anche il LuDoBus. Ottima la sinergia con i commercianti. Ad esempio con AICAST, abbiamo organizzato molteplici eventi come ViViamo Somma o ViGiLiamo, nelle serate del 16 – 24 e 31 Dicembre. Ringrazio l’Assessre agli Eventi, Rosalinda Perna, l’Assessore alle Politiche Sociali, Anna Cuomo, l’Assessore al Commercio Rosanna Raia. Ringrazio il Corpo di Polizia Municipale, guidato dal Comandante Ciro Bruno, le guardie AISA, sotto la guida del Presidente Giovanni Cimmino, le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile. Il successo degli eventi, è stato possibile solo grazie al gioco di squadra, all’impegno di tutti. Abbiamo visto che Somma sta diventando punto di riferimento. Vedere arrivare nella nostra città persone da tutta la Campania, mi riempie di gioia. Dobbiamo continuare su questa strada e stiamo lavorando affinchè il patrimonio culturale del nostro territorio possa essere sempre visitato. Quest’anno abbiamo aperto le celle ipogee del Castello quattrocentesco di Lucrezia D’Alagno”. Lo ha affermato Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, nel napoletano.

Ieri il grande successo dei Tammurranti World Project  in A Napul Nascett con uno spettacolo di grande livello. Tanti brani inediti, accompagnati dalla tammorra, ma anche i brani centrali della Cantata dei Pastori. Una meravigliosa rivisitazione della Natività, attraverso musiche, canti e danza con il ritmo della tammurriata.

“Ringrazio il Corpo di Polizia Municipale – ha affermato Mauro Polliere, Assessore al ramo – ma anche l’AISA, la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine. Somma Vesuviana, ancora una volta, ha dimostrato di essere in grado di ospitare molteplici eventi”.

GABRIELE ESPOSITO | ‘Na Rivoluzione (sento ‘o bbene ca me faccio), in radio dal 12 gennaio

GABRIELE ESPOSITO | ‘Na Rivoluzione (sento ‘o bbene ca me faccio), in radio dal 12 gennaio

Na Rivoluzione (sento ‘o bbene ca me faccio), in radio e sui digital store da venerdì 12 gennaio 2024, è la nuova canzone del cantautore partenopeo Gabriele Esposito.

«‘Na Rivoluzione (sento ‘o bbene ca me faccio) è la fotografia di un momento ben preciso per me – racconta Gabriele Esposito, e come tutte le fotografie più significative è stata scattata per caso, a seguito di una forte esigenza di esprimere in musica una rivoluzione interiore che era iniziata dentro di me e di cui non ne avevo piena consapevolezza fino al termine della scrittura del brano, è stata una vera e propria terapia per me. Ho deciso di aggiungere la frase del brano “sento ‘o bbene ca me faccio” nel titolo perché penso racchiuda il concetto chiave del brano: percepire il bene che una persona fa a sé stesso è il primo passo verso una comprensione di quello che è il cammino verso la propria serenità personale».

Prodotta da Kreed e dallo stesso Esposito, la canzone è nata ed è stata registrata in un appartamento sulla Costiera Amalfitana in una dimensione volutamente “casalinga”; Gabriele ha scelto inoltre di mantenere le take originali di voci, chitarre e piano, proprio con l’intento di restituire la verità di quel momento. 

La canzone, che sarà presentata dal vivo giovedì 11 gennaio alle ore 20,30 in Largo Maradona ai Quartieri Spagnoli di Napoli, confluirà in un ep in uscita nei prossimi mesi per l’etichetta Asino Dischi, insieme ad altri brani -editi e non- del cantautore.

GABRIELE ESPOSITO BIO

Gabriele Esposito è un cantautore napoletano nato a Massa Di Somma nel 1998.
Legato particolarmente alla tradizione musicale partenopea ma con uno sguardo rivolto verso la musica d’oltreoceano, Gabriele inizia a suonare e a proporre la sua musica tra le strade delle città italiane ed in particolare campane come Salerno, Cava de tirreni e Napoli, concentrandosi maggiormente in Via Scarlatti, quartiere Vomero di Napoli.
Nel 2021 rilascia il suo primo singolo in lingua napoletana “Napoli lo-fi” con cui Gabriele inizia a costruire il suo sound new-politan.
Un boom mediatico lo travolge dopo anni di gavetta fra strada e locali quando a gennaio 2022 pubblica sui social la sua versione di “me staje appennenn’ amò” di LIBERATO, presentata proprio in strada a Via Scarlatti; il brano totalizza più di 10 milioni di visualizzazioni sul web in poco tempo, diventando un vero fenomeno, portando Gabriele a diffondere la sua musica attraverso live shows in tutta la Campania e oltre.
A giugno 2022 rilascia l’EP “Via Scarlatti” in cui Gabriele riarrangia nella sua personale chiave 5 brani della musica napoletana moderna riscuotendo un grande successo nei live e sul web, totalizzando più di 15 milioni di visualizzazioni e streams, rilasciando dei “video-cornici” in cui vediamo Gabriele cantando in 4 luoghi rappresentativi della città di Napoli. L’EP contiene tracce di successo come “t’aggio purtato na rosa”.
Il tour “Love Napoli Live” precede il singolo “L’UNICA” e si conclude all’Arena Flegrea nel giugno 2023 con nomi celebri della musica napoletana.
Il singolo successivo, “ARET ‘A NU PENZIERO,” supera 1 milione di visualizzazioni e vince il premio Franco Del Prete. Il tour estivo “‘O TOUR” riceve il premio Massimo Troisi.
Nel 2023, Gabriele riceve il prestigioso premio San Gennaro in Campania.
Nel settembre 2023 pubblica “SI M’ANNAMMOR’” e si esibisce alla serata Spaghetti Unplugged di Milano, presentando in anteprima su Billboard il videoclip diretto da Giacomo Triglia con Sara Penelope Robin e Pier Macchiè.
Il 31 dicembre 2023 Gabriele si esibisce a Piazza Del Plebiscito per il Capodanno a Napoli al fianco di artisti come Enzo Avitabile, The Kolors, Arisa.
Il 12 gennaio 2024 esce “’NA RIVOLUZIONE (SENTO ‘O BBENE CA ME FACCIO)”, la sua nuova canzone.

TEATRO AUGUSTEO | PEPPE IODICE in scena con l’elettroshow “So’ Pep …sempre di più”

TEATRO AUGUSTEO | PEPPE IODICE in scena con l’elettroshow “So’ Pep …sempre di più”

Peppe Iodice sarà in scena, da venerdì 19 a domenica 28 gennaio al teatro Augusteo (Napoli – Piazzetta duca D’Aosta 263), con “So’ Pep …sempre di più”, elettroshow di Peppe Iodice scritto con Francesco Burzo e Marco Critelli, con la regia e ‘terapia’ di Francesco Mastrandrea: “Tutto il mondo sta provando a venire fuori da un periodo estremamente complesso: guerra, pandemia, crisi economica hanno cambiato le regole del gioco, e per gli artisti non ha fatto differenza, così quando nella scorsa stagione abbiamo pensato al nuovo spettacolo insieme a Peppe Iodice, ci siamo detti che forse ci avrebbe fatto bene usare questo nuovo show come un’occasione per liberarci dalle nostre paure, preoccupazioni, perplessità, e dove farlo se non in teatro? Da sempre nostro luogo preferito per esprimere emozioni. Abbiamo così deciso di condividere con gli spettatori le riflessioni, i pensieri e la personalissima visione comica della realtà che ha reso Peppe un beniamino del pubblico.

La versione aggiornata di questo show è sempre più attuale, sempre più irriverente e sincera, sempre più vicina al ritratto di Peppe Iodice, uomo e artista, sempre di più Pep! Insieme al pubblico proveremo a dare vita a una terapia di gruppo, alla nostra maniera, e vi sveleremo i nostri segreti, liberamente e senza filtri, tanto alla fine ‘resta tra noi’”.

Biglietti al botteghino, nelle rivendite autorizzate e online registrandosi al link di vendita dello spettacolo su teatroaugusteo.it

(Platea € 35,00 / Galleria € 25,00)

Info: 081414243

Fabio Morra: “Napoli Futsal vince in casa: è il momento buono per cambiare il passo”.

Fabio Morra: “Napoli Futsal vince in casa: è il momento buono per cambiare il passo”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Fabio Morra, responsabile della comunicazione del Napoli Futsal: “Il Napoli Futsal ha vinto in casa contro Pesaro, è stata la chiusura perfetta del girone d’andata. Per fortuna, il Napoli ha trovato una L84 in pressione che ha fatto un punto in 3-4 partite e la Meta Catania ha perso lo scontro diretto contro l’Olympus che ormai viaggia in autonomia. Quello di quest’anno è un altro Napoli, completamente rivoluzionato, è un altro tipo di stagione con una nuova pelle, questa squadra ha avuto un bel cambiamento. Questa sera andrà in scena la prima gara del girone di ritorno e c’è la possibilità di confermare le vittorie in casa che, fin qui, sono state un tabù. È il momento buono per cambiare un po’ il passo”.

Guido Clemente di San Luca insiste: “Non volevo offendere Raspadori ma lo reputo un giocatore sopravvalutato”.

Guido Clemente di San Luca insiste: “Non volevo offendere Raspadori ma lo reputo un giocatore sopravvalutato”.

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio di Umberto Chiariello, è intervenuto Guido Clemente di San Luca, opinionista e ordinario di diritto amministrativo: “Non ho parlato di Raspadori di mia sponte, ma si discuteva del centravanti del Napoli ed era riferito alla partita che stavamo commentando. Perché dovrei chiedere scusa? Mi sono riferito alle sue prestazioni. Su Raspadori i miei amici del circolo sono tutti d’accordo sul fatto che sia scarso. L’avvocato Sasso, dopo che l’ha visto giocare tre volte nel Napoli, ha sostenuto che il Napoli abbia preso un ‘bagno mai visto’ e che ‘non è nessuno’. Per me invece è un buon giocatore ma sopravvalutato. Per me il fuoriclasse del Napoli è quello che vituperate tanto: Zielinski. A Torino e col Monza è stato nullo, molto peggio di Zielinski. Non è offensivo, non è il mio giudizio generale. Io penso e lo ripeto che lui sia un buon giocatore, sopravvalutato dalla critica e dal mercato, perché è stato pagato una cifra iperbolica, ma parlo da tifoso. Io mi innamoro di giocatori superati come fu per Mertens? Con lui avremmo vinto ugualmente lo scudetto. Dite che avrebbe creato problemi nello spogliatoio? E perché, questi che ci sono non danno problemi nello spogliatoio? C’è un’armonia assoluta, vero? Trevisani? Non si possono scrivere e dire quelle cose, sono strumentali al potere, in maniere palese. O sono incompetenti o, se conoscono il regolamento, dicendo il contrario di quello che è, sono servi del sistema. Possibile che nessuno è in grado di capire che bisogna scomporre, in ciascun episodio, la fase di accertamento del fatto, dalla fase della qualificazione giuridica del fatto, dalla decisione sulla sanzione? Sull’accertamento del fatto, inoltre, l’arbitro non ha l’ultima parola, ma il VAR. Non conoscono il concetto di errore, sono ciucci, l’ho spiegato: l’errore scusabile è una cosa, l’errore intenzionale è un’altra ed ha conseguenze giuridiche completamente diverse. Nasca? Quello che commette è un perfetto esempio, nell’ordinamento penalistico, di abuso di ufficio. Ovviamente ho usato un parallelo. L’eventuale reato sul quale si potrebbe aprire un’inchiesta quando arbitri commettono errori intenzionali, come quello, è di frode sportiva. Se sono vere quelle dichiarazioni di Nasca che circolano, è una vera e propria dichiarazione confessoria. Il VAR deve solo certificare il mancato accertamento del fatto e chiamare a rivederlo. L’esempio classico è nel derby tra Roma e Lazio: Orsato ha arbitrato in maniera indegna, i falli non possono essere lasciati correre, il regolamento esiste. Sul calcio di rigore della Lazio, Orsato era a 3 metri ed ha fatto continuare, Irrati l’ha chiamato, Orsato non ha perso neanche più di 5-6 secondi e ha dato il calcio di rigore. L’arbitro non ha visto, il VAR ha rilevato l’errore di accertamento del fatto e ha chiamato l’arbitro: è così che funziona”.