CHI SIAMO

La voce trema dall’emozione, vibra dalla paura, si abbassa per la malinconia, squilla di felicità. La voce non può fingere.

Accesa, riempie una stanza, un’auto in viaggio. Ad alto volume per perdersi, a basso per lasciarsi accompagnare.
La compagnia: questo fa la radio. Aggrega comunità di persone e sentimenti.
Cambiano gli strumenti, non cambia il sentimento. La vecchia modulazione di frequenza non è più la sola porta di ingresso: ha il suo fascino e i suoi problemi, la bellezza di cercare la sintonia e la fatica di rincorrerla.
Oggi la radio è di più: è, al tempo stesso, più potente e più accessibile. Il digitale moltiplica le opportunità, arricchisce la voce, la fa arrivare dappertutto.
Radio Napoli Centrale ama definirsi ancora Radio ma è tanto di più.
E’ immagine, è visione, è spettacolo, è giornalismo, è documentazione, è intrattenimento, è riflessione, è informazione, è tutto questo insieme: sì, è radio.
E’ la radio che non ha paura di parlare tutte le lingue. È sul Dab, sui social, sulle app, in streaming, in video e in voce. E’ ovunque ed è ancora qui. In tutto il mondo e nella tua città.
Grazie a chi ci ascolta, a chi parla con noi, a chi dà il via la mattina alle trasmissioni, a chi spegne l’ultima luce la sera.
La musica più bella, le opinioni plurali, la legalità, la solidarietà, i giornalisti più acuti, gli ospiti illustri, le notizie, le idee e la vita quotidiana. Tutti sono utili, tutti sono indispensabili: si costruisce così il grande racconto di Radio Napoli Centrale. Lo facciamo a piccoli passi ma sognando sempre in grande. Restate con noi, ovunque voi siate. Camminiamo insieme.